Chi siamo - AMAT

È tempo di innovazione culturale.

Siamo un’ impresa culturale che realizza spettacoli musicali, teatrali, incontri e iniziative digitali, eventi formativi, seminari, concorsi, eventi esperienziali e interattivi che coinvolgano il pubblico ad ampio raggio, dal vivo e sulle piattaforme digitali.

Amat raccoglie l’esperienza di molti professionisti da tempo attivi nel mondo della cultura e delle arti performative. Vogliamo fare tesoro dell’esperienza e della professionalità acquisita per dare vita a una realtà moderna e dinamica, valorizzando la ricchezza della tradizione e allo stesso tempo adottando uno stile duttile, creativo e innovativo, in dialogo con i giovani e la cultura contemporanea. Consapevoli delle potenzialità che l’arte ha nel creare legami e suscitare emozioni, vogliamo edificare un ambiente di lavoro sereno, solidale e fraterno, dove poter esprimersi e collaborare.

Desideriamo dare il nostro contributo per produrre cultura in maniera economicamente e socialmente sostenibile, perché tutti possano accedere alle nostre proposte culturali e artistiche e interagire con noi.

I valori in cui crediamo

  • Innovazione
  • Qualità e professionalità
  • Accessibilità
  • Collaborazione 
  • Inclusione 
  • Partecipazione
  • Sostenibilità

Cos’è la comunicazione per Amat?

La comunicazione è una parte fondamentale dell’identità di Amat. Attribuiamo a questa attività varie accezioni: per noi comunicare significa, anzitutto, interagire. Desideriamo creare un rapporto non solo con i professionisti con cui lavoriamo, ma anche – anzi soprattutto – con coloro che ci seguono e ci supportano per gli eventi e sui social. L’interazione implica lo scambio di idee e di proposte, ed è proprio questa la mission di Amat: creare una community grazie alla quale realizzare iniziative e spettacoli in collaborazione. Quella quarta parete tra palcoscenico e platea diventerà per Amat una porta aperta.

Comunicazione per Amat significa semplificazione; desideriamo trasmettere la ricchezza e la profondità dell’arte e della musica con un linguaggio accessibile, utilizzando anche gli attuali mezzi digitali

Inoltre comunicare significa evolversi o in altri termini saper parlare il linguaggio del proprio tempo. Realizziamo anche eventi dinamici e multimediali, coniugando questo aspetto all’arte della divulgazione culturale.

Francesca Lazzeroni

Sono fondatrice e amministratrice di Amat, un’impresa culturale innovativa. Il mio intenso lavoro come imprenditrice culturale è sostenuto dalla passione per la musica, dal piacere di suonare e cantare insieme agli altri e dal continuo arricchimento grazie alla costante collaborazione con i colleghi, compagni di quest’avventura.

Ho studiato musica fin da piccola, prima pianoforte, poi canto lirico, direzione di coro, e composizione corale. Presto ho cominciato, quasi per gioco, a occuparmi anche dell’allestimento e dell’organizzazione di progetti musicali e mi sono appassionata a questa attività, soprattutto perché mi dava la possibilità di conoscere molte persone, di studiare, imparare e di crescere nei più vari ambiti, collaborando con diverse realtà sociali e enti culturali. 

Ho proseguito occupandomi di Imprenditorialità musicale all’Accademia della Scala, dove mi sono convinta che questa attività avrebbe sempre affiancato quella artistica. Tutto questo mi ha condotta nel 2017 alla fondazione di Amat, in cui ho riversato la mia passione per la musica, la mia esperienza e le cose imparate negli anni passati. Sono profondamente convinta, infatti, che la forza dell’impresa culturale stia nella bellezza dei contenuti che trasmette e nei rapporti umani che è in grado di costruire. Insomma, credo in un’idea di cultura dinamica, che diventa impresa, non solo per autosostenersi, ma anche per crescere in valore e in capacità di creare ricchezza per la società, immateriale e concreta.

Concetta Anastasi

Sono nata musicista. Non lo dico per scherzo, visto che già a quattro anni dopo aver ascoltato  un piccolo brano al pianoforte tornai a casa nella piena convinzione che da grande avrei fatto questo mestiere!

Così è stato: prima pianista, poi compositrice, direttore di coro e d’orchestra, passando per gli studi da Napoli, Pescara, Roma, Siena…

Insegno da anni nei Conservatori italiani e dopo aver vagato in tante regioni e sedi diverse da sud a nord, mi sono finalmente fermata a Firenze, al Conservatorio “Luigi Cherubini”, dove insegno Direzione di coro e Composizione corale dal 2002.

Ho iniziato a scrivere musica a 16 anni; dapprima per pianoforte, poi, incoraggiata dal vivace ambiente artistico della Napoli della mia giovinezza, per le formazioni più svariate, fino ad approdare all’opera lirica.

Altra mia passione la Direzione d’orchestra, raccontare come approdai al mio primo corso di Direzione è una lunga storia e chissà che un giorno non ve la racconti…

Da anni con Francesca Lazzeroni portiamo avanti progetti artistici Unconventional realizzando opere musicali e di teatro musicale, sotto il segno della contaminazione di stili e di epoche.

Essere parte attiva di Amat significa dare valore e concretezza alle proprie idee, idee visionarie in una società come la nostra che stenta a riconoscere il giusto posto che l’arte e la cultura occupano nella crescita e nel benessere dell’essere umano.

Creare musica, modellarla, realizzarla e condividerla con gli altri non è tanto diverso da costruire un oggetto e immetterlo sul mercato; ciò che fa la differenza è la qualità del prodotto e la sua capacità di far stare bene le persone, sia coloro che partecipano alla costruzione, che coloro che ne usufruiscono!

Costanza Renai

Cantare e fare musica è sempre stata la mia passione, un divertimento, un passatempo, la consolazione dei giorni grigi. In terza media, abbracciata alla mia chitarra, canto per la prima volta davanti ad un vero pubblico. Mi piace! Continuo a farlo per piacere fino a quando capisco che voglio scoprire di più di questo misterioso strumento che è la voce e il primo incontro con la lirica è una folgorazione.

Dopo un anno di lezioni nella scuola del mio paese preparo l’ammissione per il Conservatorio e il sogno diventa realtà! La mia formazione continua tra Firenze e Roma, cercando di imparare e fare miei i segreti dei “grandi”. Ho sempre avuto un pensiero fisso: affiancare l’attività artistica a quella didattica. Insegnando, infatti, si ha la possibilità di entrare in profondo contatto con gli altri ed è un’occasione unica per arricchirsi vicendevolmente.

Essere una cantante lirica oggi è una scommessa, quella cioè di riuscire a coinvolgere un pubblico esteso, al di là degli “addetti ai lavori”, da conquistare anche grazie alla possibilità che la musica offre di innovarsi e contaminarsi. L’incontro con Francesca Lazzeroni avviene sui banchi di scuola o meglio nell’aula di arte scenica e, negli anni, abbiamo consolidato un sodalizio non solo musicale. Far parte di Amat oggi rappresenta dunque la prosecuzione di qualcosa iniziato tanto tempo fa con la voglia di mettersi in gioco e sperimentare linguaggi in grado di comunicare con il mondo attuale.

Esperti di Comunicazione

Lucia Ciciriello | Communication strategist

Martina Bandieri | Content strategist

Claudio Giovani | Content creator

Sonia Girardi | Content creator

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