Il Re Dei Pavoni inaugura la rassegna lirico-sinfonica di Amat, Un anno da fiaba - AMAT Lab
Il re dei pavoni

Il Re Dei Pavoni inaugura la rassegna lirico-sinfonica di Amat, Un anno da fiaba

Gianni

Domani 29 ottobre alle ore 17 al Teatro dei Rozzi va in scena Il re dei pavoni, fiaba musicale di Concetta Anastasi per quartetto vocale, attori e piccola orchestra, ispirata alla fiaba di Italo Calvino – un omaggio nel centenario della nascita – con la messa in scena di Paola Benocci e la direzione musicale di Valentino Zangara. Dopo due giorni di attività laboratoriali al Museo del Santa Maria della Scala, la serata di domani sarà arricchita anche dal contributo dei bambini, che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata di Amat, insieme alle loro Maestre.

La regista Paola Benocci ci  spiega le scelte per questo allestimento: “L’adattamento della fiaba senese comprende molteplici linguaggi del teatro: la parte recitata, quella cantata, la musica suonata dal vivo dall’orchestra e anche qualche coreografia. È teatro musicale rivolto ad un pubblico giovane, ma non solo, è anche “agito” da interpreti giovani. Abbiamo pensato che per coinvolgere un pubblico di ragazzi fosse necessario realizzare lo spettacolo anche con alcuni di quegli stessi giovani a far loro da specchio”. La sfida dunque è stata quella di creare un percorso armonioso tra i vari aspetti, artistici e tecnici allo stesso tempo. Il coro è qui personaggio, a volte suddito, soldato, bosco. Abbiamo cercato di ritornare all’ aspetto “artigianale” del teatro: gli oggetti di scena sono tutti appositamente realizzati a mano, utilizzando anche materiali di recupero. I ragazzi hanno accettato la sfida di mettersi in gioco in prima persona, cercando di superare le barriere delle convenzioni e della omologazione, aiutati dai colleghi più esperti. È stato un lavoro impegnativo ma sempre animato dalla gioia di poter condividere con un pubblico di occhi nuovi e sguardo aperto questa meravigliosa esperienza”.

Si ringrazia il Comune di Siena, il Museo del Santa Maria, lo Sponsor Banca di Credito Cooperativo Toscana-Umbria e gli altri partner che hanno reso possibile il progetto. 



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