UNA LUCE SU SANTA CATERINA, lanciata la campagna con un grande concerto - AMAT Lab

UNA LUCE SU SANTA CATERINA, lanciata la campagna con un grande concerto

Gianni

Grande partecipazione di pubblico e molti applausi ieri per il Gloria di Vivaldi, offerto da Amat in collaborazione con l’Unione Corale Senese, all’interno del Santuario, in occasione del lancio della Campagna di ricerca fondi per il Progetto Una luce su Santa Caterina. L’Unconventional Orchestra di Amat, l’Unione Corale Senese “Ettore Bastianini” insieme a una rappresentanza del Coro Città di Firenze, del Coro S. Barbara di Massa Marittima e della Corale Mascagni di Piombino hanno eseguito l’opera di Vivaldi integralmente, diretti da Concetta Anastasi, con le voci soliste di Costanza Renai e Francesca Lazzeroni. Caloroso il benvenuto del Rettore del Santuario Mons. Benedetto Rossi, che ha ringraziato Amat e tutti gli artisti intervenuti per questa iniziativa, che mira a valorizzare un luogo tanto significativo per la Città. La finalità della campagna, partita ufficialmente ieri, è quella di dare nuova luce al Santuario-Casa, attraverso un’installazione illuminotecnica permanente, di design e a risparmio energetico. Dopo l’intervento, eseguito anche con la collaborazione di Opera Laboratori, gli spazi suddetti acquisiranno nuova luce e saranno al centro di iniziative rivolte sia ai senesi che ai visitatori, con percorsi di spiritualità, cultura, arte e musica, valorizzando contemporaneamente il senso identitario della cittadinanza legato alla figura di Santa Caterina. Ieri, in occasione del concerto, sono stati raccolti già quasi 900 €. “Un ottimo inizio, dice la direttrice generale di Amat, Francesca Lazzeroni, grazie anche ai cori intervenuti e al pubblico che è stato così generoso. Il nostro obiettivo da ora fino al 31 dicembre è raggiungere con il crowdfunding quota 5.000 €, che, insieme alle altre donazioni pervenute, ci permetterà di chiudere la raccolta e di mettere a disposizione i fondi per il Santuario,  con il contributo di Fondazione Mps, attraverso il programma LET’S ART!”

Tutti possono donare, presso il Santuario, ma anche online, sulla piattaforma rete del dono. Sotto il link. 

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