Si è conclusa il 6 ottobre, nelle storiche Scuderie e Sellerie di Palazzo Sergardi Biringucci, l’ottava edizione di Cavalli d’Autore, la mostra ideata e curata da Elena Conti che, anno dopo anno, continua a richiamare artisti e pubblico da Siena, dall’Italia e dall’estero.
La manifestazione si è svolta grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Siena e di Banca Centro Toscana Umbria, con la collaborazione di AMAT.
Grande attenzione è stata infatti dedicata alla formazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni, attraverso percorsi di Formazione Scuola-Lavoro costruiti in relazione agli indirizzi di studio. Circa 50 studenti degli istituti senesi Caselli e Monna Agnese hanno partecipato alle attività di accoglienza, sorveglianza e accompagnamento dei visitatori, contribuendo con professionalità alla vita quotidiana della mostra.
La mostra è stata inoltre arricchita dai contributi musicali a cura del Liceo Musicale Piccolomini, con gli studenti Kefas Langneble, Sara Landozzi, Leonardo Bellini, Annamaria Santoni, Riccardo Viti, Stefano Pontiggia, Favianna Aranibar, Lapo Pietrini, Leonardo Sodi, Ettore Brogi, Bernardo Cavini, Tommaso Iacopini, Mattia Ponzi, Alessandro Orrù, Genni Morandini, Letizia Pezzotti e Chloe Papadopulos, protagonisti di una presenza musicale quotidiana e diffusa negli spazi della mostra. Dalle scuderie al cortile d’ingresso, fino al parco verde del palazzo, i ragazzi hanno proposto performance solistiche e d’insieme, strumentali e vocali, creando un dialogo suggestivo tra musica, opere d’arte e natura
Un’esperienza che interpreta pienamente la visione di AMAT e mette in relazione arte, formazione e territorio, offrendo ai giovani occasioni concrete per sperimentare e valorizzare le competenze acquisite nel proprio percorso di studi.
I ragazzi dell’’Istituto Agrario Ricasoli di Siena hanno partecipato alla vendemmia della storica vigna urbana di Palazzo Sergardi Biringucci e seguiranno la successiva vinificazione di un Toscano IGT Rosso, che sarà presentato nel maggio 2027 con un’etichetta dedicata a Cavalli d’Autore. Al vernissage del 19 settembre ha partecipato anche l’Istituto Alberghiero Ricasoli di Colle Val d’Elsa.
La mostra ha registrato un’altissima affluenza di pubblico, circa 10.000 presenze registrate. Numerosi anche i gruppi scolastici italiani e stranieri accolti durante la rassegna, tra cui gli studenti americani di CET Academic Programs.
L’Avvocato Lodovico Marmoross, uno dei proprietari del Palazzo, ha espresso piena soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento, sia per la qualità artistica, sia apprezzando in particolare il contributo professionale dei ragazzi.
Con Cavalli d’Autore 2026, dunque, AMAT ha contribuito a trasformare una mostra d’arte in un vero progetto culturale partecipato, capace di unire creatività, musica, formazione, territorio e internazionalizzazione, con l’attivo contributo dei giovani, non spettatori, ma protagonisti dell’esperienza.